Falco di palude - Circus aeruginosus.
Capita di scorrerlo in ambienti asciutti, di pianura o di bassa collina. Ma il Falco di
palude – come dice il nome – è una specie estremamente legata alle zone umide,
specialmente durante la fase riproduttiva. Leggermente più grande e robusto di
altre specie “sorelle” – quali l’Albanella reale o minore – un esemplare di Falco di
palude può misurare fino a 55 cm in lunghezza, per 4-600 grammi di peso e
un’apertura alare che può raggiungere i 125 cm.
Più grande (e pesante) è in genere la femmina, che presenta anche un piumaggio
abbastanza differente. Mentre il maschio ha tonalità cromatiche inconfondibili –
piume marroni, mantello rossiccio, ali e coda grigio chiaro – la femmina ha un
piumaggio più uniforme e con tonalità marrone, e il capo giallo, ben visibile, che si
aggiunge a un caratteristico collare di piume facciali comune a entrambi i sessi.
In Italia il Falco di palude è nidificante con importanti popolazioni migratrici e
svernanti. Molto irregolare e localizzata la distribuzione della popolazione
nidificante, concentrata principalmente nell’Italia settentrionale – basso corso del
Po e la regione dei grandi laghi lombardo-piemontesi – con importanti aree di
nidificazione anche in Toscana e Sardegna.
© Copyright 2013 Massimo Alviani.